Napoli per l'autismo - Napoli per l'autismo

Vai ai contenuti
Napoli per l'autismo
Una nuova visione
Da una città adatt…abile ad un mondo per tutti

Diversi anni fa nel quartiere Vomero di Napoli nasceva un sogno. Alcuni pensavano fosse solo utopia, altri una semplice speranza. In realtà ciò che lentamente stava prendendo forma era qualcosa di molto più concreto. Era il risultato di una scelta, una scelta di Consapevolezza e di rinascita culturale.
In quel periodo alcuni genitori di bambini e ragazzi con autismo decisero di aprirsi al mondo e di condividere in maniera autentica le proprie esperienze, emergendo dall’isolamento nel quale i limiti sociali e culturali li avevano costretti a chiudersi.
Il coraggio di questo passo e la forza della compartecipazione hanno contribuito, nel tempo, a mutare sentimenti come rabbia e disperazione in un’opportunità di rivalutazione delle dinamiche divergenti e conflittuali legate al complesso trinomio famiglia/Istituzioni/territorio, creando una condizione di forte coesione, orientata al raggiungimento di uno scopo comune:

il diritto di ognuno alla libertà di essere

Il progetto, inizialmente denominato “Vomero per l’autismo”, coinvolse con entusiasmo l’intero tessuto sociale dei quartieri Vomero/Arenella, grazie soprattutto al supporto del Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile del Distretto Sanitario 27 della ASL NA1 ed in particolare del Centro Unico Aziendale per la salute mentale in età evolutiva, diretto e coordinato dalla Dottoressa Luisa Russo, che con spirito innovativo e profonda determinazione si rivelò fin da subito promotrice di importanti iniziative territoriali ispirate ad un nuovo principio di inclusione, volto a considerare l’autismo non più “un mondo a parte, ma come una parte del mondo
Sulla base di questo aforisma fu, in seguito, istituito il gruppo WhatsApp “Una parte del mondo” formato da diversi genitori, professionisti e operatori del Nucleo di Neuropsichiatria infantile del Distretto Sanitario 27, grazie al quale iniziò un assiduo percorso di cooperazione e di crescita culturale basato sullo scambio continuo di riflessioni e di proposte innovative, al fine di favorire una nuova cultura dell’autismo.
Il risultato di questa importante sinergia ha trovato la massima espressione nella nascita del progetto “PASS” Progetto di Adozione Scolastica e Sociale, attraverso il quale l’intero ambiente di vita dei bambini e dei ragazzi con autismo (famiglie, commercianti, scuola, Istituzioni e ogni categoria sociale operante sul territorio)  è diventato nucleo solido ed essenziale per la realizzazione fattiva dei percorsi di autonomia e di inclusione coordinati dalla ASL NA1.
Durante questa fase famiglie ed operatori hanno iniziato a comprendere l’importanza dell’apprendimento in ambiente naturale, nel rispetto e non più nella negazione delle diversità individuali, ispirandosi al valore principale della “Legge Basaglia” (L. 180/1978): la centralità della persona.
Nel 2016 “Vomero per l’autismo” ha allargato i propri orizzonti diventando “Napoli per l’autismo” con la creazione del sito internet napoliperlautismo.it nel quale sono raccolte tutte le iniziative e gli eventi realizzati nel tempo, ed in cui è illustrata nei dettagli la funzione del Progetto "PASS" che gradualmente ha iniziato a rappresentare un esempio concreto ed un fondamentale modello evolutivo anche per gli altri quartieri di Napoli.
Grazie al PASS oggi buona parte del tessuto sociale ha smesso di considerare l’autismo una non-abilitá, individuando nella sua natura essenziale di diversa abilità la capacità di “osservare il mondo da un'altra prospettiva”.
Successivamente è stato realizzato e presentato il docufilm “La città adattabile” di Giuseppe Mastrocinque e Stefano Moffa che racconta la storia di Francesco e Claudio, due ragazzi autistici coinvolti nel Progetto PASS, la cui testimonianza è diventata un simbolo comune di cambiamento e di rivalutazione culturale.
Circa nello stesso periodo si è svolta l'inaugurazione ufficiale del “Social Club” Luogo di integrazione culturale autismo e dintorni gestito dalla ASL NA1 e coordinato dalla Dott.ssa Luisa Russo, la cui sede rappresenta oggi il centro operativo di tutte le attività legate al Progetto Pass, oltre ad ospitare le riunioni dei genitori dei bambini e dei ragazzi con autismo che ogni settimana, dai tempi di “Vomero per l’autismo” si incontrano per raccontare le proprie esperienze, le proprie conquiste e le proprie difficoltà, e soprattutto per proporre e supportare nuove iniziative di inclusione.

Social Club - ASL NA1
Luogo di integrazione culturale autismo e dintorni
Via Morghen, 84 - 80126 Napoli
Tel. 081.2549854-53
Responsabile: Dott.ssa Luisa Russo
Centro Unico Aziendale per la salute mentale in età evolutiva - Asl NA1
Social Club - ASL NA1
Luogo di integrazione culturale autismo e dintorni
Via Morghen, 84 - 80126 Napoli
Tel. 081.2549854-53
Responsabile: Dott.ssa Luisa Russo
Centro Unico Aziendale per la salute mentale in età evolutiva - Asl NA1
Grafica e web Design: Gianluca Patti
Torna ai contenuti